Pubblicato da: cisky70 | novembre 22, 2007

Lesson n.3: manovre

In estrema sintesi quello che è stato trattato l’ultimo mercoledì a Fiumicino. Alla presenza del classico docente Daniele i numerosi discenti, Io e Andrea

1 Manovre in boa
 Dalla bolina alla poppa
  – Bear away: dal tambuccio o con la sacca
(la consociamo tutti specialmente con stacchetti lunghi miglia e miglia)
  – Gybe set dal tambuccio o con la sacca
(perfetta se il vento gira a destra e/o se ci si vuole liberare dalle barche che ti inseguono e ti coprono)
 
 Dalla poppa alla bolina
   – Ammainata di Spi “tradizionale” ma nel tambuccio di prua.
Con particolare attenzione a come è piegato il genoa in quanto tra i tanti modi, il “migliore” (ma come sappiamo non esiste un’unica visione del concetto meglio tra gli uomini di mare) e quello a fisarmonica con la balumina in chiaro per essere certi che la penna non sia girata.(e comunque un uomo di prua deve sempre coordinare l’operazione di piegatura genoa)

  – Ammainata di spi in Africana.
In pratica si arriva mure a dritta in boa , si issa il Genoa si posa il tangone si stramba randa e genoa e si recupera lo spi o da sotto il Genova (sottovento?) o facendolo scavalcare sopravento con ardita mossa del prodiere (il vantaggio?? è quello di avere il genoa che ti “protegge”)

Tutte prevedono un sostanzioso allenamento di andatura senza tangone (i famosi stacchetti) perché siamo tutti timonieri ecc ecc….

2 Manovre in bordeggio.
  – Il famoso cambio fiocco.
In teoria una vera e propria cazzata….in pratica…bugno la scotta che non lavora sul nuovo fiocco/genoa posizionato sopravento (tanto è poggiato sul vecchio) viro e compleo l’opera con la scotta sopravento sulle nuove mura.

3 Teoria su:

–  Centro velico 
–  Centro di deriva 
–  Centro di carena
Ma su questo tutti sappiamo tutto e perciò vi risparmio anche solo le sintesi

4 Regolazioni di fino
 – Strallo di prua:
(a terra per cercare il miglior assetto) di poppa cazzando la drizza genoa precedentemente incocciata sul cancelletto di prua con tutta la penna tramiter apposito marchingegno che dovremmo avere a bordo forse nel gavone dell’ancora (per me parte il cancelletto di prua)

  – Paterazzo cunningam wang drizza e scotta Randa (e chi più ne ha piu ne metta)
A cura del randista da regolare prima di  giocare con il trasto, le raffiche e la mente del.timoniere (il docente ipotizzava anche di giocare con le raffiche tramite il wang ma solo sulle barche che lo premettono cioè quelle che lo rimandano con apposito strozzatore sulla battagliola)

5. Regole di regata

   – Ripassino sulle bandiere prepartenza
non mi ricordo ne come si chiamano ne quale siano ma definiscono principalmente  la penalità in caso di partenza anticipata ad esempio se la bandiera è nera e parti anticipato puoi anche anticiparti al circolo velico perché in pratica sei squalificato).

  – Regola n° non ricordo il numero (autopenalizzazione)
In pratica se si tocca la boa ci si autopenalizza e si esegue un bel 360 ma pare che il cv Fiumicino lo abbia aumentato a 720. l’autopenalizzazione vale anche in caso di protesta ma è meglio certificarsela con validi testimoni.

6 Di più non ricordo.
Rinnovo l’appuntamento per sabato alle 10:00 massimo ma propongo di aggiornarci telefonicamente viste le previsioni del tempo.

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