Pubblicato da: troppitrippi | novembre 30, 2008

Invernale di Fiumicino ’09: 2a regata

Domenica 9 novembre

eppur si muove

eppur si muove

… così non vale! il destino si accanisce invero sulla nostra barchetta… 😦 Avete presente quando vi girate e vedete tutta la flotta dietro? La boa del secondo bordo di bolina è lì a poche lunghezze, il resto della flotta è ancora a girare sulla prima boa di poppa e il CdR (Comitato di Regata) cosa fa? … Vi annulla la regata (per la serie bastard inside).

Ecco come è andata. Intanto una premessa. Questo nuovo equipaggio stenta a fare equipaggio. A cominciare dagli aspetti fondamentali: la cambusa per la regata! Invece del solito e pratico rito del cinquino (una banconota da 5 Eur) di cassa comune, acquisto cumulativo di pizzette al forno e via pronti a mollare gli ormeggi senza perder tempo… si arriva in ordine sparso: chi si porta il panino da casa, chi c’ha il roastbeef avanzato dalla sera, chi la pastasciutta della nonna… e chi niente!

Insomma questa volta, tra i concitati preparativi della partenza (arma la randa, imbarca il genoa, sbarca il superfluo, arma il circuito spi, spruzza generose dosi di crc su moschettoni, canali, circuiti etc.) ci siamo scordati di comprare le salvifiche pizzette del forno dietro l’angolo.

Partiamo di buon mattino e buona lena. Dobbiamo arrivare presto sul campo di regata per capire se il vento va a mollare, a tenere o a girare (le previsioni sono per una brezzolina sui 6 nodi max con leggera rotazione verso destra).

Tutto scorre liscio (sarà merito del crc 😀 ????). La randa  va su senza intoppi. Il genoa sale che è una bellezza. Il vento è una brezza come da previsioni.

Imbrocchiamo una partenza magnifica. Siamo primi e liberi. MareLuna, che con le brezze leggere si trova a suo agio, prende abbrivio e vola. Sbandiamo sottovento e la barca continua ad andare. Giriamo la boa superando esterni un classe crociera (lentooooo) partito prima di noi. Issiamo lo spi (thanks god, senza caramelle!), affrontiamo il bordo di poppa (che ovviamente non vi so descrivere se non come: braccio in varea, stramba, stralla, ammaina, passa il fiocco, issa, spara etc.) e passiamo in pole position la boa di poppa.

Il vento molla, la barca continua ad andare. Siamo in prossimità della boa. Il CdR annuncia una riduzione del percorso. Well done boyz! Davanti a noi solo qualche classe regata (tre o quattro scafi in tutto, non di più ! ). Siamo semplicemente primi e in quelle condizioni andiamo a vincere senza dubbio alcuno. Ci gasiamo e contiamo le lunghezze che ci separano alla boa di bolina… siamo adrenalinici al massimo… quando il CdR in-spie-ga-bil-men-te annuncia l’annullamento della prova.

Qualcuno chiede spiegazioni per radio. Risposta ufficiale: il vento è caduto. Inizia la bagarre radiofonica. Diversi scafi chiamano il CdR, dichiarando velocità, posizione e vento apparente rilevato: tutti stanno camminando e nessuno ha voglia di finire la regata così! Insomma, la protesta monta ma non c’è niente da fare: una volta anullata la prova, anche se il CdR si rende conto che è una cappellata, non si può tornare indietro.

E’ andata così pensiamo. Ma non è finita qui. Il CdR chiama una seconda prova. Oh c*zz***… si ricomincia. Nuova linea di partenza, nuovo campo e si riparte così! Con un piccolo trascurabile particolare. E’ mezzogiorno e a bordo di MareLuna si materializza il dramma: non c’è niente da mangiare! Santa polenta taragna… abbiamo già dato fondo a tutte le nostre energie e tocca ricominciare. Significa altre due ore abbondanti in regata e un’altra ora prima di sbarcare e fiondarci sul piatto di pastasciutta calda che le  signore del Circolo (benemerite!) ci fanno trovare a fine regata!

In questi casi non cè altro da fare se non una religiosa rassegnazione. Così sia… con le farfalle nello stomaco (e i panini nella testa) ci accingiamo alla seconda prova del giorno.

In pieno calo di zuccheri mandiamo giù una seconda regata (conclusa per noi in 1h 51minuti e 23secondi). Non andiamo male, anche se sui bordi di poppa continuiamo a non essere performanti come una volta (tocca trovare qualcuno per regolare l’albero… al di là della conduzione dello spi).

Questa volta facciamo una partenza meno baciata dalla sorte, non male, ma non di quelle strepitose alla “augusto”. Tiriamo avanti con grinta (almeno quella non ci manca, ora che l’equipaggio ha trovato un minimo di assetto) e tagliamo l’arrivo alle ore 15:46… dopo quasi 7 ore in barca ( senza-nulla-da-mettere-sotto-i-denti ), che per la sottoscritta hanno significato un numero imprecisato di issaspi, ammaina genova, stramba, ammaina, spara, ripassa lo spi, ripassa il circuito, porta la sacca su, passa il genoa sulle altre mura… e via discorrendo!

Insomma, stremati ma soddisfatti concludiamo con un obiettivo raggiunto: siamo davanti a IsolaGrande! Well done. Siamo 4i di classe e 12mi overall…ma davanti ai nostri cuginetti di due posizioni. Nel frattempo abbiamo individuato i nostri competitor: Malù e Monnalisa. Scopriremo in seguito che sono ossi duri da battere.

Per il momento va bene così. Abbiamo un solo pensiero in mente: pastasciuttaaaaaa!!!!!

Aloha

Annunci

Responses

  1. Bel racconto. Ti perdono anche le tremende faccine che condividi con Mistro e Skipper: devono essere un must tra i velisti.
    Comunque a me piacciono i prodieri: sono un po’ come le ali del rugby e del calcio, animali solitari che neanche fanno parte della squadra: capita che li dimentichino lì per ore, settimane, mesi.
    Anzi è probabile che il resto di Mareluna in pozzetto abbia mangiato perfino la pajata mentre tu, ignara, stavi ad annusare il vento di prua.
    Ciao
    matteo

  2. grazie muchissimo. Tra carambole e salti mortali piano piano riesco ad aggiornare il blog (al lavoro ho vinto il Grande Cetriolo 😦 …).
    Cmq hai ragione: quello del prodiere è un mondo a parte, solitario e ramingo (oltre che ondeggiante, dato il beccheggio accentuato a prua!). Ma va bene così.
    Certo, a volte mi sento tanto Titanic: arrampicata sul pulpito quasi quasi mi ritrovo ad intonare My heart will go on… 😉


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: